La pesca in Laguna

La Laguna, nei secoli, è sempre stata sfruttata per la pesca, attività fu fiorentissima, in particolar modo dal 300 al 500. In seguitò iniziò a calare da un lato per via dell’imperizia degli stessi pescatori  dell’epoca che, utilizzando strumenti non adatti, distrussero il novellame. Dall’altro, a causa del progressivo cambiamento morfologico , della forte antropizzazione dell’area e conseguente inquinamento. In tempi più recenti, in seguito a interventi di recupero ambientale viene ripristinata anche l’attività di pesca.

L’insieme delle tradizioni della cultura materiale legata alla pesca nella laguna di Santa Gilla resiste: nasse, trimaglio, bertavelli, canne, fiocina con lampada e reti da posta sono alcuni dei sistemi utilizzati per la cattura del pesce. Rimane caratteristica la cattura dei molluschi, a piedi nelle acque della laguna muniti di rastrelli. Le tipologie di pesca si sono innovate nel corso degli anni, alcune sono scomparse. Esse variano in funzione della specie ittica da pescare e del tipo di fondale nel quale si lavora.